Strutture in muratura: ecco come funzionano

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In questo articolo cerchiamo di fare luce su quali sono i criteri principali che contraddistinguono una costruzione in muratura. Cominciamo dicendo che questo tipo di costruzione presenta quello che viene chiamato comportamento scatolare che differenzia una costruzione in muratura ad esempio da una a telaio; questo comportamento si ha perché i vari muri devono collaborare attivamente tra di loro assicurando la salvaguardia dell’intera struttura. Spieghiamoci meglio.

Un muro al quale viene applicata una forza fuori piano resisterà molto meno di un muro a cui è applicata una forza nel suo piano. In questo caso il muro parallelo alla direzione della forza funge da elemento di controventamento, ovvero subisce l’azione delle forze orizzontali in quel senso. Quindi la muratura vede una fusione di elementi che collaborano insieme assicurando la sicurezza dell’intera struttura.

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Anche i solai svolgono un ruolo fondamentale: una volta resi sufficientemente rigidi, ad esempio grazie ad una soletta in cls armato, sono loro i primi che subiscono l’azione orizzontale della forza e che poi ripartiranno ai muri di controvento. Oltre ai muri di controvento ci sono i cosiddetti muri portanti che sono quelli che subiscono i carichi verticali. Da normativa un pannello murario può essere considerato resistente anche alle azioni orizzontali quando la sua lunghezza non è inferiore a 0,3 volte l’altezza di interpiano. In ogni caso al fine di garantire un adeguato comportamento statico tutte le pareti devono assolvere per quanto possibile sia alla funzione portante che di controventamento.

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La coesione degli elementi murari con il solaio è garantita dal cosiddetto “cordolo di piano” che è un elemento realizzato in cemento armato posto ad ogni piano lungo il perimetro del solaio e assolve ad una duplice funzione: collante fra gli elementi murari, come accennato già prima, e funzione statica di vincolo alle pareti sollecitate ortogonalmente al loro piano, ostacolandone il meccanismo di ribaltamento. Gli edifici in muratura (soprattutto storica)  per garantire una migliore coesione tra le pareti possono essere munite di elementi in acciaio detti “incatenamenti” che collegano tra loro pareti tra loro parallele passando a livello solaio.

Gli edifici in muratura quindi devono essere costruiti con attenzione assicurando la collaborazione tra tutti gli elementi. Scelte progettuali che possono essere dannose per il  comportamento generale della struttura possono essere le seguenti: difforme presenza di murature resistenti nelle due direzioni. Quindi si deve cercare di garantire simmetria e compattezza strutturale lungo le due direzioni ortogonali. Evitare inoltre l’eccessiva distanza tra le pareti o eccessiva altezza del locale. Evitare la costruzione di coperture spingenti, poiché favorirebbero il meccanismo di ribaltamento fuori piano dei pannelli murari. Bisogna garantire anche la regolarità in elevazione, ad esempio garantendo l’allineamento tra murature portanti e aperture.

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