Quanti di voi sono mai stati a Los Angeles? Chi ci è stato, ma anche chi non ha ancora avuto la fortuna di andarci, saprà che la Città degli Angeli, oltre ad essere la seconda città più popolosa degli Stati Uniti dopo New York con 4 milioni di abitanti, è anche incredibilmente calda e rovente, specialmente nei mesi estivi. Essa sorge infatti nei pressi del deserto del Mojave, che rende il clima semi-arido e con scarse precipitazioni durante tutto l’anno, con una media annuale di soli 35 giorni di pioggia.

Los Angeles è inoltre uno degli unici luoghi negli Stati Uniti dove le morti correlate al caldo si verificano regolarmente anche durante l’inverno. Questa pericolosità per la salute pubblica potrebbe solo peggiorare, in quanto secondo le ultime stime il cambiamento climatico avanzerà inesorabilmente nei prossimi decenni. Di siccità e di soluzioni per combatterla nella città californiana ne abbiamo già parlato in questo articolo (Los Angeles: palline nere per preservare l’acqua)

Urban Heat Island Effect

Los Angeles sta dipingendo le sue strade di bianco
DeMilked

Il caldo torrido in città porta ad un effetto chiamato Urban Heat Island Effect, traducibile come isola di calore urbano. Questo effetto fa riferimento al calore intenso catturato da elementi artificiali come i calcestruzzi, gli asfalti e i tetti scuri che compongono molti tra i densi paesaggi urbani americani. La temperatura media annua di una città con più di 1 milione di persone può essere più alta di circa 1-3 °C rispetto ai suoi dintorni. La sera la differenza può arrivare fino a 12 ° C. Le isole calde possono influenzare le comunità incrementando la domanda di energia in estate, i costi di condizionamento dell’aria, l’inquinamento atmosferico e le emissioni di gas a effetto serra, la malattia e la mortalità correlati al caldo e la qualità dell’acqua.

Los Angeles è ormai fortemente colpita da questo effetto, e per questo il suo sindaco Eric Garcetti sta esplorando un modo innovativo per combattere le temperature crescenti e ridurle di qualche grado; ecco perché ultimamente alcune strade di L.A. sono state dipinte di bianco. Infatti una possibile tattica per evitare l’effetto dell’isola di calore consiste nel ricoprire le strade cittadine con una sostanza denominata CoolSeal, un rivestimento di colore grigio destinato a riflettere i raggi solari. I funzionari della città hanno affermato che CoolSeal ha già mostrato risultati promettenti. Il rivestimento è stato testato per la prima volta nel 2015 su un parcheggio nella valle di San Fernando, una delle parti più calde della città.

Los Angeles sta dipingendo le sue strade di bianco
DeMilked

Greg Spotts, assistente direttore dell’Ufficio dei Servizi Stradali che ha sorvegliato i test, ha tratto risultati importanti:

“Abbiamo scoperto che in media l’area coperta da CoolSeal è di 10 gradi più fresca dell’asfalto nero sullo stesso parcheggio”

ha detto Spotts. “Abbiamo pensato che fosse davvero interessante. È quasi come se l’asfalto trattato riscaldi ad un ritmo più basso“.

“La speranza è che le strade più fredde porteranno a quartieri più freschi, meno uso dell’aria condizionata e meno morti correlate al caldo. Los Angeles è una delle sole città della nazione che sperimenta le morti correlate al caldo anche in inverno, un fenomeno che dovrebbe aggravarsi all’aumentare delle temperature.”

“Non tutti hanno le risorse per utilizzare l’aria condizionata, quindi c’è preoccupazione per le famiglie a basso reddito“, afferma Alan Barreca, professore di Scienze Ambientali presso l’Università della California di Los AngelesQuesto mi disturba su una dimensione morale. Questa tecnologia offrirà vantaggi a tutti.
I ricercatori ritengono che le strade trattate saranno più comode anche per gli animali domestici, che in alcuni test effettuati evitavano l’asfalto più caldo per camminare sulla strada trattata con CoolSeal. Questo prodotto sarà applicato a strade designate in 14 dei 15 distretti del consiglio della città, dove saranno monitorati e studiati tutti i progressi. Secondo i funzionari il rivestimento costa circa 40.000 dollari per miglio e dura sette anni.

Un intervento coraggioso e importante per la salvaguardia dell’ambiente: staremo a vedere chi avrà ragione!

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