Cosa succederebbe se le Strade producessero Energia? Ecco a voi il primo Esempio al Mondo

Sapevate che la luce solare illumina ogni giorno circa 450 km quadrati di superficie stradale? Cosa succederebbe se fosse possibile utilizzare questa energia?

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Sapevate che la luce solare illumina ogni giorno circa 450 km2 di superficie stradale? Sapevate che se tutte le strade degli Stati Uniti fossero convertite in strade solari, allora questa nazione farebbe crollare le emissioni di CO2 del 75% e produrrebbe almeno il doppio dell’energia che usa in realtà? Queste sono alcune delle domande alla base delle unità solari sviluppate da due ingegneri in America – Julie e Scott Brusaw – dal 2006. Essi hanno costruito un prototipo grazie a un contratto con l’American’s Federal Highway Administration nel 2009, tuttavia l’anno scorso essi hanno raccolto più di 2 milioni di euro grazie a un video popolare e a un sito di crowdfunding col fine di produrre la loro tecnologia in serie. Informazioni più dettagliate riguardo l’esempio americano si possono trovare in Solar Roadways: il futuro delle strade è green.

In questo articolo, tuttavia, si parlerà di piste ciclabili solari. Una delle nazioni più amiche della bicicletta è l’Olanda. Nello specifico, vi è una pista ciclabile che collega i quartieri Krommenie e Wormerveer di Amsterdam (localizzazione GPS: 52.493968, 4.766399) in cui circa 2000 persone passano ogni giorno. 70 metri di quest’ultima sono stati convertiti cinque mesi fa nella prima strada pubblica al mondo con pannelli solari attraverso la tecnologia SolaRoad.

Tale tecnologia è stata sviluppata come piastre prefabbricate, le quali sono caratterizzate da moduli di 2.5 per 3.5 metri. SolaRoad, inoltre, consiste in normali celle solari al silicio cristallino con un centimetro di materiale vetroso semitrasparente sulla parte superiore della lastra. Il problema principale, come si può immaginare, è la superficie esterna, la quale dovrebbe essere semitrasparente alla luce del sole, repellente per quanto riguarda lo sporco e il più resistente possibile per far sì che il manto stradale sia sicuro e durevole nel tempo. Tale progetto è costato circa tre milioni di euro alle autorità locali olandesi e per ora sta funzionando bene, anche se questa tipologia di tecnologia solare produce più o meno con un rendimento inferiore del 30% rispetto ai normali pannelli fotovoltaici posti sui tetti delle case. Durante il prossimo anno il percorso ciclabile verrà già ingrandito fino a una lunghezza totale di 100 metri e produrrà, secondo le stime, energia per almeno tre utenze residenziali.

L’elettricità così generata potrebbe essere utilizzata facilmente per l’illuminazione stradale o per i semafori, ma anche, ad esempio, per i veicoli elettrici. Il centro di ricerche olandese TNO Research Institute ha studiato come sia potenzialmente facile adattare a tale tecnologia circa il 20% dei 140000 km delle strade olandesi. Sono stati inoltre effettuati molti test secondo i quali tali pannelli solari sono perfettamente in grado di resistere al peso di veicoli pesanti come camion o trattori. Di conseguenza, quindi, si potrebbe studiare come usare SolaRoad in strade normali o autostrade, come ingegneri e tecnici stanno già facendo negli Stati Uniti. Uno degli ingegneri che ha sviluppato tale prodotto nel centro di ricerche olandese ha detto: “Questa potrebbe essere una svolta nel campo dell’energia sostenibile. In particolare se il concetto di strada si trasformerà in un sistema in cui l’energia elettrica prodotta è trasportata ai veicoli presenti sulla strada stessa. Provate a immaginare, quindi, che quella potenza sarà generata nel luogo in cui serve al momento in cui serve. Di conseguenza, un grande passo verso un sistema energetico neutrale di mobilità sarà possibile”.

Header image credits: solaroad.nl

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