Il progetto di Espansione del Canale di Panama è un progetto che raddoppierà la capacità del Canale di Panama dal 2016, permettendo il passaggio di navi più grandi. Il presidente di Panamá Martín Torrijos ha presentato il piano il 24 aprile 2006 e i cittadini panamensi hanno dato la loro approvazione tramite un referendum nazionale con il 76.8% di voti a favore il 22 ottobre 2006.

L’impresa a cui è stato affidato il compito di ampliamento del Canale di Panama, è l’italiana Salini Impregilo, una leader mondiale nella realizzazione di megacostruzioni.

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo canale che – a complemento dell’esistente – consentirà il transito di navi di maggiori dimensioni, incrementando il traffico commerciale in risposta agli sviluppi ed alla continua espansione del mercato dei trasporti marittimi.

La realizzazione del Terzo Set di Chiuse del canale permetterà, infatti, il passaggio di navi di maggiore tonnellaggio denominate Post Panamax, con una capacità sino a 12.000 TEUs, una lunghezza di 366 metri, una larghezza di 49 metri, un pescaggio di 15 metri.
Oggi l’attuale sistema di chiuse consente il passaggio di natanti tipo Panamax, con una capacità di 4.400 TEUs, una lunghezza massima di 294 metri, una larghezza massima di 32 metri e un pescaggio di 12 metri.
In particolare,  il progetto prevede la costruzione di due chiuse a salto triplo: una chiusa a salto triplo sul lato Atlantico ed una sul lato Pacifico.
Queste chiuse permetteranno il sollevamento delle navi dal livello degli Oceani al Lago Gatun (intermedio rispetto ai due Oceani) e viceversa,  in un tempo inferiore a due ore.
Ognuna delle tre camere che costituiscono ciascuna chiusa è larga 55 metri, lunga 427 metri, profonda 18,3 metri, e sono dotate di sistemi di paratie scorrevoli, in senso orizzontale, che consentono di superare il dislivello esistente di circa 27 metri tra gli oceani ed il Lago Gatun.

Come racconta l’ingegnere Giuseppe Quarto:

Questa è una delle opere più complesse che mi sia toccato dirigere in vita mia. Complessità della logistica, della produzione, complessità della parte elettromeccanica dell’opera, che è fuori dal comune. Un sistema così non è mai stato realizzato prima

I lavori di ampliamento del Canale di Panama sono una faccenda da 5,25 miliardi di dollari, che probabilmente alla fine aumenteranno a 6 o 7 a causa di costi aggiuntivi.

Il progetto include inoltre i seguenti componenti:

  • Costruzione di due chiuse, una sarà posizionata sulla sponda atlantica e l’altra su quella pacifica, ognuna con tre camere a tenuta stagna che includeranno tre bacini d’acqua. Il funzionamento efficiente ed in sicurezza delle chiuse è regolato e garantito da paratoie tipo “Porte a Scorrimento Orizzontale” che (parimenti alle Porte tipo “Vinciane” delle chiuse esistenti) sono di provata tecnologia ed applicazione  in installazioni di questo tipo.
    Queste paratoie, azionate da argani elettrici, impiegano circa 3-4 minuti per realizzare la chiusura/apertura delle chiuse.
    Sorprenderanno le dimensioni di queste paratoie, mediamente alte circa 30 metri, larghe circa 10 metri e lunghe circa 58 metri;
  • Scavo di nuovi canali d’accesso alle nuove chiuse e ampliamento dell’attuale canale di navigazione;
  • Abbassamento del fondo del canale di navigazione ed innalzamento del livello dell’acqua al massimo livello operativo del Lago Gatún.

L’impatto ambientale

Gli studi effettuati hanno permesso di realizzare una strategia di sviluppo del progetto ambientalmente e socialmente sostenibile al fine di mitigare tutti gli impatti sul territorio, sull’ambiente e sulla popolazione.
Una particolare attenzione è stata attribuita sin dalla fase progettuale alla riduzione del consumo di acqua del Lago Gatun durante le fasi di transito.
A tal fine è stato studiato un nuovo sistema – definito Water Saving Basins – che consente attraverso l’introduzione di Bacini ausiliari  il recupero ed il riutilizzo parziale dell’acqua del Lago Gatun. In questo modo si ha un risparmio di acqua pari al 60% ed il transito che richiederebbe l’utilizzo di circa 500 milioni di litri di acqua si realizzerà con circa 200 milioni di litri.

Vantaggi dell’ampliamento

Le autorità statali hanno stimato che l’ampliamento del canale, oltre a permettere di gestire l’aumento del traffico stimato oltre il 2025, porterà entro quello stesso anno a più di 6 miliardi di dollari di ricavi, al netto dell’inflazione, diminuendo così la povertà del Paese del 30%. Nel frattempo la disoccupazione è già diminuita considerevolmente vista la quantità di assunzioni per portare avanti l’opera.

Un’opera così importante, comunque, non è stata fatta solo nell’interesse di Panama, ma di tutti gli Stati che avranno dei vantaggi nell’utilizzare questo passaggio per i propri commerci. Un esempio su tutti è quello degli Stati Uniti che in questo modo saranno facilitati nei trasporti via mare dalla costa pacifica a quella atlantica e viceversa.

1 commento

  1. Orgoglioso di dire che mio padre ha avuto un ruolo di rilievo nella produzione degli inerti e del calcestruzzo in quest’opera.. senza la quale avrebbe già chiuso da tempo

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